San Martino di Castrozza: cosa vedere e dove mangiare – seconda parte

Altri itinerari da scoprire nei dintorni di San Martino di Castrozza e un indirizzo perfetto per una cena romantica.

Passo Rolle

Se siete a San Martino di Castrozza non potete perdervi lo spettacolo di Passo Rolle. Ci si arriva in macchina o, tranquillamente, col bus come ho fatto io in circa 20 minuti da San Martino.

I passi dolomitici sono sempre affascinanti e infatti lo spettacolo non mi ha deluso.

Le foto qui sotto non mentono: da Passo Rolle poi partono vari itinerari tra cui quello per Baita Segantini di cui vi ho parlato QUI o per i laghi di Colbricon che potete leggere qui sotto.

Passo Rolle
Passo Rolle

Parco di Paneveggio: villa Welsperg, la casa del parco

Il Parco di Paneveggio si estende su tutta la valle e i punti di ingresso sono tanti ma io sono partita dal più bello e dal più importante: la sede del parco stesso, la villa Welsperg in località Castelpietra.

La villa sorge sulle rive del lago omonimo e ospita al suo interno una “situazione di esperienza”, un percorso espositivo per approfondire gli aspetti naturalistici e la complessità del parco di Paneveggio.

6 sezioni ognuna dedicata ad un tema: il Lagorai, la Valcanali, le Pale di San Martino, la Foresta, il Vanoi. 

Il percorso mi ha regalato tanti spunti interessanti per scoprire gli uccelli, gli animali, la storia di quello che nei percorsi della valle si può vedere ogni giorno.

Laghi di Colbricon

Laghi di Colbricon

Ai laghi di Colbricon ci si arriva in vari modi ma io ho scelto un percorso ad anello da San Martino verso passo Rolle e ritorno, ma andiamo con ordine.

Al piano di Colbricon si arriva da dicembre 2018 con un nuovissimo impianto di risalita, il Colbricon express, che in soli 10 minuti collega San Martino di Castrozza con il pianoro e gli impianti di risalita.

Dalla stazione a monte, seguendo i sentieri indicati, si arriva ai laghi con una passeggiata non semplice ma molto scenografica di circa un’ora.

Lo spettacolo, come sempre, ripaga della fatica: due specchi d’acqua circondati da prati dove si specchiano le cime dei monti circostanti con il rifugio in placida contemplazione del panorama.

Dopo una bella sosta ristorativa è un bel po’ di foto sono ripartita verso passo Rolle scendendo con una facile passeggiata nel silenzio e nella bruschezza del bosco. In circa mezz’ora si torna al passo e da lì, riprendendo il bus a San Martino di Castrozza.

Dove mangiare a San Martino di Castrozza

Malga Ces

Per mangiare i locali non mancano a San Martino ma io volevo provare la cucina locale in un contesto tradizionale e lo consiglio anche a voi: Malga Ces.

Malga Ces dista da San Martino di Castrozza solo 2 km e ci si può arrivare a piedi o comodamente in auto e, in entrambi i casi, ci si accorge subito che ci si trova direttamente sulle piste da sci, ora prati ovviamente.

La malga è deliziosa, sia all’esterno, allestito con tavoli e panche, sia all’interno dove domina il legno sia negli arredi che alle pareti mentre la sala ristorante è organizzata intorno alla stube in maiolica

Il menu prevede piatti della tradizione realizzati con prodotti locali e a km zero mentre il personale, vestito alla tirolese, rende ancora più suggestiva l’atmosfera.

La sera in cui ho cenato a Malga Ces il temporale appena passato ci ha regalato uno spettacolo incredibilmente suggestivo:

Malga Ces

Per cena ho provato i canederli al formaggio e la selezione di formaggi e marmellate tutto davvero ottimo e ben presentato.

Il conto è nella medi a dei locali di San Martino ma ne vale davvero la pena.

Architetto, insegnante di storia dell'arte, vegetariana e viaggiatrice. Questo è il mio spazio per raccontarvi la mia visione del mondo.

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