I 5 frati, l’enoteca di Soncino

Chi mi segue lo sa, amo la cucina “sana”, fatta di alimenti genuini, a Km zero, di stagione, seguo una dieta vegetariana e mi piace mangiare bene anche fuori casa, magari accompagnando i piatti con un buon bicchiere di vino.

Ecco perchè le enoteche con cucina sono tra i miei locali preferiti.

E’ per questo che non potevo non cenare all’enoteca I 5 Frati, in uno dei borghi più belli d’Italia, Soncino.

L’ambiente e la storia de I cinque frati

Il locale si trova proprio in uno dei vicoli del centro storico di Soncino, uno dei borghi più belli d’Italia, ed ha una storia davvero particolare: l’Enoteca dei 5 frati rappresenta ciò che rimane del Palazzo del conte Filippo Barbò che, stabilitosi a Soncino, fece realizzare un grande palazzo per sè e per la famiglia.

Entrando nel cortile, guardando con attenzione si vede ancora ciò che resta del campanile dell’oratorio privato del palazzo.

Dopo l’unità d’Italia il palazzo divenne sede delle guardie giurate private che sovrintendevano all’ordine cittadino e nacque un piccolo esercizio commerciale pubblico chiamato Osteria delle guardie.

Negli anni ’70 del secolo scorso 5 amici decisero di ridare vita al locale e riportare l’edificio alla condizione originaria; la piccola enoteca è sopravvissuta fino al 2015 quando i fratelli Filippo e Leonardo Gastaldi hanno rilevato l’attività e avviato la rinascita dell’Enoteca dei 5 frati tramutandola nel locale elegante e accogliente che è oggi.

Se la corte esterna è davvero affascinante e carica di storia, l’interno non è da meno: dominano i mattoni a vista e il legno scuro da vecchia osteria ma abbinati a dettagli di stile come bottiglie di vino, tovaglie bianche e candele accese su ogni tavolo.

L’ingresso è occupato dal grande bancone e da divanetti in pelle che invitano ad un aperitivo rilassante e informale mentre la sala principale è dominata da un grande camino, tuttora funzionante, in grado di scaldare le sere invernali creando un’atmosfera insolita e d’altri tempi.

Il menu dell’Enoteca I cinque Frati 

Il menu prevede una selezione di panini, bruschette e crostoni in diverse combinazioni ma tutte sfiziose e appetibili: dalle versioni tradizionali con pancetta o culatta alle più ricercate con salmone e acciughe.

Io scelto, ovviamente, la versione vegetariana: un crostone con crema di carciofi, zucchine grigliate e mozzarella fiordilatte. Ottimo!

Anche una selezione di taglieri con salumi e formaggi con molti spunti interessanti  e materie di qualità; non mancano le tartare e i piatti più impegnati di pesce o la picanha, un taglio di carne tipico della cucina brasiliana.

Sono previsti anche piatti fuori menu che vengono declinati al momenti dell’ordinazione e che variano quotidianamente e secondo i prodotti di stagione.

Per la mia cena informale ho proseguito l’esplorazione delle cucina dell’Enoteca I cinque frati di Soncino con la sezione panini: ne ho scelto uno con burger vegetale di zucchine, peperoni e  patate servito con crema di melanzane e basilico.

La selezione è, anche in questo caso, ampia e con materie prime selezionate: ad esempio crudo di Parma stagionato 24 mesi, bresaola punta d’anca, cuor di burrata di Bufala.

Ho accompagnato da un buon bicchiere di Vermentino di Sardegna.

Il servizio è rapido ma non invadente e i due fratelli Gastaldi servono personalmente i loro vini consigliando al meglio su abbinamenti e caratteristiche di ogni etichetta.

Il conto totale per due bruschette, due panini, acqua, vino e caffè è  intorno alle 20 euro per due persone.

CONSIGLI SU L’ENOTECA DE I 5 FRATI

Sono sicura di consigliare  a tutti l’Enoteca de I 5 frati senza ombra di dubbio, ma visto che il locale è piccolo e molto frequentato vi consiglio assolutamente di prenotare come ho fatto io, sopratutto se intende cenare all’enoteca durante il fine settimana.

Enoteca dei 5 frati

via De Baris 11 

Soncino (CR) 

Architetto, travelblogger insegnante di storia dell'arte e instancabile viaggiatrice

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