Dove mangiare a Torino

Torino offre infinite possibilità per pranzare, cenare o anche solo per aperitivi e colazioni sfiziose.
Chi mi segue lo sa che sono vegetariana e cerco di mangiare sano e bilanciato e credo fermamente che si possa mangiare bene anche fuori casa senza rinunciare al piacere ma con un occhio attento ali ingredienti che, come sempre, amo a km zero e freschi con prevalenza vegetale.

Per un pranzo da ricordare vi voglio segnalare Il Ballatoio: Bistrot di Ringhiera in via Principe Amedeo, nel pieno centro di Torino

Il Ballatoio Torino

Il locale è davvero carino, arredato con tanto legno e con il verde a raccordare il tutto, sedie spaiata e uno stile rustico e informale ma allo stesso tempo ricercato e studiato; un grosso specchio riflette la stanza e alcune piante rendono ancora più rilassata l’atmosfera.
Sopra le nostre teste, ovviamente, il ballatoio, con la sua ringhiera lavorata a cui sono stesi dei grembuli e a cui si affacciano un tavolino ed una bicicletta. Caratteristico davvero.

Il Ballatoio Torino
Il ballatoio Bistrot

La cucina del Ballatoio è genuina e semplice ma molto studiata e con accostamenti insoliti e particolari: tra i piatti ho scelto lo studel con tomino, noci, riso venere e cavolo cappuccio mentre il mio compagno si è orientato ai maccheroni di Kamut con asparagi per poi proseguire con straccetti di vitella con riduzione al barolo.
Le porzioni sono corrette, nè troppo abbondanti nè scarse, e la presentazione del piatto semplice e ben calibrata; ogni sapore è ben dosato e si lascia ricordare con piacere. Bravi!Per finire ho deciso di deliziare il palato con il bunet, un dolce tipico piemontese fatto di cioccolato fondente, amaretti e ruhm cotto a bagnomaria al forno: una vera delizia.

Il Ballatoio Torino


Il servizio è rapido ma non invadente e i due ragazzi che gestiscono la sala davvero simpatici e disponibili a spiegare “i segreti del menu”. Bravi!
Il locale però è davvero piccolo (12 tavoli) e senza prenotazione rischiate di non trovare posto; il conto è perfettamente in linea con la zona e forse anche economico per la qualità del cibo offerto. Non si paga il coperto, bravi!

Maccheroni di kamut con asparagi
Vitella con riduazione al barolo e strudel di cavolo cappuccio con toma, noci, riso venere

Il Ballatoio mi ha conquistata, ci tornerò e lo consiglio quindi a tutti quanti!

 

Il Ballatoio – bistrot di ringhiera

via Principe Amedeo 22, Torino

www.ballatoiobistrot.it

Prenotazione (quasi) obbligatoria visto il numero dei tavoli.

Spesa complessiva per due primi, un secondo, un dolce, acqua e due caffè 32 euro.

Architetto, travelblogger insegnante di storia dell'arte e instancabile viaggiatrice

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