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Cosa vedere a Ravenna in 4 giorni

Ravenna è una bomboniera, un piccolo scrigno di arte, storia e bellezza che mi ha piacevolmente sorpreso e dove ho accolto il nuovo anno, 2020.

In questo articolo vi porto nei punti più belli della città che può vantare ben 8 siti UNESCO e che fu il più importante centro della cultura cristiana d’Occidente.

Se hai dubbi su dove dormire o mangiare leggi tutto l’articolo e scoprirai sue posti dove lasciare il cuore, proprio come è capitato a me.

Battistero Neoniano

Il più classico degli itinerari di Ravenna, non può che prevedere la visita al Battistero Neoniano fatto realizzare dal vescovo Neone (da qui il nome) alla fine del V secolo che  è sicuramente uno dei monumenti più antichi della città.

Da fuori il rivestimento in mattoni lo rende poco attraente e poco appariscente ma all’interno marmi, stucchi e, al centro della cupola, il più antico mosaico raffigurante il battesimo di Cristo.

Le tessere riflettono la luce grazie alla leggera inclinazione di ciascuna, prevalgono i colori piatti ma soprattutto l’oro che pone le figure disegnate in uno spazio indefinito e irreale.

Museo Dantesco

Poco conosciuti ma molto affascinanti, dominati dal silenzio e dal raccoglimento, sono i Chiostri del Museo Dantesco.

Il museo è temporaneamente in ristrutturazione e quindi chiuso al pubblico ma consigli di visitare assolutamente gli splendidi chiostri interni ed in particolare il secondo con al centro il pozzo e le sculture in bronzo; un luogo silenzioso e pieno di fascino.

Mausoleo di Galla Placidia

L’affascinante regina bizantina Galla Placidia non è in realtà sepolta a Ravenna, bensì a Roma, ma la sua testimonianza nella città emiliana è davvero straordinaria.

Entrare nel suo mausoleo vuol dire essere circondati da mosaici di rara bellezza di influenza ellenico-romana sotto un cielo stellato di piccole tessere blu; l’esterno invece è sobrio e austero caratterizzato da lesene e paraste, arcate cieche e cornici.

Mausoleo Galla Placidia
Mausoleo di Galla Placidia
Mausoleo di Galla Placidia

San Vitale a Ravenna

San Vitale Ravenna

La tappa più straordinaria di questo viaggio è sicuramente San Vitale a Ravenna, chiesa di rara bellezza che vi sorprenderà con la ricca decorazione a mosaico e gli spazi alti e dai volumi ampi e ariosi.

Nella chiesa di San Vitale è innegabile una chiara influenza di arte Orientale che si fonde con quella Occidentale per dare vita ad uno dei monumenti più belli dell’epoca giustiniana; a pianta centrale a doppio ottagono (l’ottagono e il numero 8 sono simboli di resurrezione) presenta una cupola e un nartece absidato e un ricco ornamento di mosaici in stile bizantino.

Non dimentichiamo che San Vitale è patrimonio UNESCO e che entrare in San Vitale a Ravenna rappresenta un’esperienza unica, quasi mistica, tale è la bellezza del luogo.

Dove dormire a Ravenna

Per dormire a Ravenna non ho dubbi su cosa consigliarvi: la Casetta Portonaccio! E’ un luogo magico, un condensato di attenzioni, design e bellezza a cui non mancano silenzio e tranquillità…ma andiamo con ordine.

La Casetta Portonaccio è una piccola e graziosa abitazione nel quartiere di Borgo San Rocco,  ristrutturata nel 2018 da Olivia e Stefania che ne hanno fatto l’indirizzo perfetto per soggiornare a Ravenna.

Vi sentirete come a casa, alla Casetta Portonaccio, circondati da mille comodità. Si dorme nel silenzio di una stradina appartata ma in pieno centro e a pochissimi passi dal corso principale,- A piano terra la cucina è dotata di ogni tipo di utensile da cucina, dal forno alle posate, alla macchina Nespresso per il caffè , mentre al piano superiore la massima cura è stata messa per arredare con grande gusto la camera da letto ed il bagno dove non mancano il phon, le ciabattine e il kit bagno al completo.

Ma la vera particolarità della Casetta Portonaccio, oltre agli spazi davvero ampi e comodi, come una vera casa e non come una casa-vacanza, sono i mille particolari che testimoniano un grande attenzione a i proprio ospiti da parte di Olivia e Stefania: la ciotola per i vostri amici animali, due biciclette a disposizione per la bella stagione, la doccia esterna per chi torna dalla spiaggia (il mare è a circa 10 km), la lavatrice e l’asciugatrice nuove di zecca, il decoder TV SAT, le cartoline ricordo di Ravenna e  un ricchissimo book di informazioni per vivere al meglio la città con tantissime informazioni utili su dove mangiare, acquistare, sui servizi di utilità ecc…

Tornerei a Ravenna solo per dormire ancora alla Casetta Portonaccio perchè difficilmente si trovano case così belle, pulite e attrezzate! Brave ragazze! Davvero una marcia in più!

Dove mangiare a Ravenna

Ci sono molti locali per mangiare a Ravenna, alcuni provati direttamente come il Primo Piano Pizzeria Marchesini e il più tradizionale Ca’ de Vèn e che mi sento di consigliare, ma uno, in particolare, in cui ho passato una splendida: è il Cabiria Wine Bar.

Il rito dell’aperitivo al Cabiria Wine Bar è imperdibile, ma si può ance cenare con bruschette, hamburger, schiacciate, bocconcini di pollo o verdure speziate da accompagnare alla ricca selezione di vini o, come ho fatto io, ad una super birra belga.

L’ambiente, sempre molto affollato, è dominato dai colori scuri su cui prevalgono il blu e il verde petrolio, dagli specchi e dalla tappezzeria. L’illuminazione ben calibrata rende l’atmosfera elegante ma informale al tempo stesso.

La serata è piacevole, i prodotti ottimi e di qualità, il personale gentile e premuroso. Ottimo!

Architetto, insegnante di storia dell'arte, vegetariana e viaggiatrice. Questo è il mio spazio per raccontarvi la mia visione del mondo.

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