Castelli del Ducato: il castello di Scipione

Tra i Castelli del Ducato, che io ho visitato quasi tutti, il Castello di Scipione ad una manciata di km da Salsolmaggiore nel suggestivo borgo omonimo, è sicuramente uno dei più belli e meglio conservati.

Il castello fu fondato nel 1025 da Alberto Pallavicino probabilmente su una preesistenza romana, una villa fatta costruire da Publio Cornelio Scipione, il generale che sconfisse Cartagine.

Negli anni il castello venne più volte attaccato e danneggiato e altrettante volte ricostruito aggiungendo il torrione  e le mura a scarpa e vennero realizzare le prigioni. Il castello fu reso così ancora più sicuro.

Il castello di Scipione era anche un nodo importate per il commercio del sale, elemento prezioso, nel Medioevo, per la conservazione dei cibi.

Molti infatti non sanno che Salsomaggiore deve il suo nome proprio al sale che in questa zona era prodotto e commercializzato.

Il bellissimo loggiato che si può ammirare al secondo piano fu invece aggiunto nel XVII° secolo così come molti affreschi che troviamo sui soffitti dei locali interni che, purtroppo, non sono fotografabili.

Nel 2011 il castello di Scipione è stato oggetto di nuovi lavori di restauro che hanno portato alla luce nuovi ambienti, ricchi di affreschi, e permesso l’apertura di una nuova ala.

Il castello è tutt’ora abitato e, percorrendo le sale interne, si possono osservare quadri e fotografie, ritratti e oggetti della famiglia Pallavicino.

L’ingresso costa 9 euro (scontato 8 con la tessera dei Castelli del Ducato) e le visite sono sempre guidate.

Personalmente ho beneficiato di una visita solo per me ed il mio compagno una domenica mattina di metà giugno: la nostra guida, Silvia, è davvero professionale e molto preparata e ci ha guidato per circa un’ora lungo gli ambienti del Castello, sia all’interno che all’esterno.

Il panorama che si ammira dalle finestre e dal loggiato è davvero meraviglioso: le colline del parmense si lasciano ammirare col loro verde carico di inizio estate e la brezza leggera accarezza la pelle.

Consiglio davvero una visita!

Architetto, travelblogger insegnante di storia dell'arte e instancabile viaggiatrice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *