La Biennale di Venezia: le opere imperdibili (seconda parte)

Il percorso ai Giardini di Castello della Biennale di Venezia è un viaggio tra l’arte contemporanea nel mondo, tra un padiglione nazionale e l’altro senza perder di vista il padiglione Italia.

La visita è molto lunga e può occupare l’intera giornata anche se, probabilmente, è più sensato scegliere, come ho fatto io, i padiglioni di maggiore interesse personale e dedicare più tempo per una visita completa.
Io ho scelto di concentrare la mia attenzione partendo proprio dal padiglione Italia, il padiglione centrale  dove spiccano i nomi dei nostri artisti……

La poetica di ……è quella di……

Altra partecipazione significativa è quella francese che punta sul l’artista Laure Prouvost che approfondisce il tema “Deep see blue around you” immaginando un universo liquido e tentacolare come si legge sul flyer distribuito all’ingresso del padiglione che ha un particolare ingresso dal basso verso l’alto.

Si è immersi in un mare di rifiuti, scarti e oggetti di vario genere cui si deve prestare attenzione per non calpestarli durante la visita 

Mentre l’Inghilterra affida il suo messaggio artistico a….

Architetto, insegnante di storia dell'arte, vegetariana e viaggiatrice. Questo è il mio spazio per raccontarvi la mia visione del mondo.

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