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5 mostre da non perdere a febbraio e a marzo

Basta un pomeriggio per ritagliarsi del tempo tutto per se stessi e regalarsi una mostra per riscoprire l’arte e la bellezza che abbiamo intono.

Oggi vi regalo ben 5 mostre davvero imperdibili da godere nei mesi di febbraio e marzo.

ARCHITETTURA, SILENZIO E LUCE. LOUIS KAHN NELLE FOTOGRAFIE DI ROBERTO SCHEZEN

Loius Kahn

Il MAXXI di Roma ospita una delle mostre di architettura che non perderei per nulla al mondo: Louis Kahn nelle fotografie di Roberto Schezen.

La mostra esplora tutta la poetica e le tematiche care all’architetto ossia la luce, il silenzio, l’ombra e mostra tutte le sue opere più famose: dall’Indian Institute of Management di Ahmedabad al Kimbell Art Museum di Forth Worth, dalla Phillips Exeter Library in New Hampshire all’Assemblea Nazionale di Dacca.

Il maestro del Novecento, Loius Kahn, trasferito dalla’Estonia agli Stati Uniti non smette di sorprendere con la monumentalità delle sue opere, con il cielo visto dagli spazi lasciati vuoti dall’architettura, con la luce usata come struttura architettonica.

PAUL GAUGUIN. TAHITIANI IN UNA STANZA

Paul Gauguin

Vicenza invece ci fa sognare con le atmosfere esotiche e uniche di Paul Gauguin.

Il quadro è stato dipinto da Gauguin in uno stato di indigenza economica e di prostrazione psicologica: il pittore considerato un’anima ribelle per la sua insofferenza alle regole, nel 1891 lascia la Francia per la Polinesia deciso a trovare una nuova dimensioni artistica contaminando la sua pittura con il contatto di una società considerata “primitiva”.

JOAN MIRO’, IL LINGUAGGIO DEI SEGNI

Mirò Napoli

Il PAN di Napoli rende omaggio a Joan Mirò con più di 80 opere in mostra fino al 23 febbraio 2020.

In Portogallo ha richiamato più di 300.000 visitatori e Napoli non vuole essere da meno: Joan Mirò, il linguaggio dei segni  ospita 80 opere dell’artista ed è curata da Robert Lubar Messeri, professore di storia dell’arte all’Institute of Fine Arts della New York University e direttore della Càtedra Miró presso l’Open University of Catalunya.

IL SECONDO PRINCIPIO DI UN ARTISTA CHIAMATO BANKSY

Bansky a Genova

Genova ci regala Bansky: l’istrionico artista dall’identità sconosciuta è in mostra fino al 23 marzo 2020 a Palazzo Ducale.

Nessuno lo hai mai conosciuto ma le sue opere sono potenti, evocative, innovative, capaci  di uscire dalle regole del mercato e dalla commercializzazione dell’opera d’arte stessa.

Bansky è considerato uno dei più grandi artisti viventi e la sua fama è paragonabile, in vita, solo a quella di Andy Warhol: in mostra dipinti, stampe, sculture per un totale di 100 opere originali dell’artista britannico.

DONNE NELL’ARTE: DA TIZIANO A BOLDINI

DONNE NELL'ARTE

L’associazione degli Amici di Palazzo Martinengo porta a Brescia una mostra unica sulla rappresentazione della figura femminile dal 500 alla Belle Epoque.

L’idea è quella di portare all’attenzione il ruolo predominante della donna nell’arte, non solo come artista ma sopratutto come protagonista: madre, dea, femmina maliziosa e sensuale o affaccendata in questioni domestiche.

Architetto, insegnante di storia dell'arte, vegetariana e viaggiatrice. Questo è il mio spazio per raccontarvi la mia visione del mondo.

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