La val Tidone e i suoi manieri

Ad un ‘ora di macchina da Milano e da Cremona, la piacentina val Tidone offre ai suoi visitatori scenari mozzafiato e spledidi percorsi culturali e naturali.

Terra di Bonarda e Barbera, di salumi e formaggi a km zero, specialità del territorio tutte da scoprire nei percosi eno-gastronomici dedicati.

Il panorama della Val Tidone


Le colline punteggiate di vigneti e campi di grano si alternano a castelli e rocce di straordinario fascino come quella d’Olgisio, splendido complesso fortificato a dominio dei torrenti Tidone e Chiarone.
Qui sono nate, narra la leggenda, le sante Faustina e Liberata e in seguito fuggite dal padre che contrastava la loro vocazione.
Dall’alto del colle, a 570 m sul livello del mare, la rocca d’Olgisio domina l’intera valle sottostante e, nelle giornate più terse, dall’alto dei camminamenti si posso scorgere in lontananza Cremona, Brescia, Pavia e, ovviamente, la vicina Piacenza.

La rocca di Olgisio

 

Panorama dalla Rocca

 

La rocca vista dal cortile

 

Panorama dalla Rocca

Anche Agazzano, centro di riferimento della zona, ha il suo maniero: un possente castello quadrangolare tuttora proprietà della famiglia Scotti, che gli conferì l’aspetto attuale a partire dal Rinascimento, affiancato da un palazzo residenziale eretto alla fine del ‘700 sulle antiche dipendenze del complesso fortificato.
Qui la leggenda vuole che per i giardini e le stanze del castello ancora vaghi il  “Buso”, spregiudicato condottiero morto di morte violenta proprio mentre cercava di impossessarsi del castello stesso.

Il palazzo settecentesco annesso al Castello

 

Il palazzo settecentesco annesso al Castello – la corte interna

 

Il complesso visto nel suo insieme

 

Architetto, insegnante di storia dell'arte e instancabile viaggiatrice

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