La Basilica Palladiana a Vicenza

E’ praticamente uno sconosciuto architetto quello che partecipa al concorso per il  rifacimento del Palazzo della Ragione, o Basilica, di Vicenza; è giovane, ma il suo stile  è innovativo e, a sorpresa, sbaraglia la concorrenza e si aggiudica la vittoria.

Questo architetto è Andrea Palladio, nato a Padova, ma vicentino di adozione e che,  proprio a Vicenza e lungo il Brenta ha lasciato il suo tocco inconfondibile, regalandoci gioielli d’arte inarrivabili.

basilica palladiana

 

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A Vicenza ci sono arrivata in treno perchè, in fondo, è una tranquilla cittadina di  provincia solo parzialmente coinvolta dal turismo di massa, è raccolta e si può visitare  tranquillamente a piedi, percorrendo il viale che dalla stazione porta al centro storico e  che si trasforma dopo pochi metri in Corso Andrea Palladio (dalla stazione al centro ci  sono circa 10-15 minuti a piedi).

Questa via che taglia in due la città è l’antico decumano, oggi area pedonale  deputata allo shopping e al passeggio che conduce al cuore di Vicenza e ai monumenti più  famosi ed ammirati: il Duomo, il Teatro Olimpico, la Basilica.

Ed è proprio la Basilica che vedete in queste foto, “tirata a lucido” con un lungo restauro che l’ha riportata ai visitatori solo nel 2012 e con la sua cupola verde rame che sembra una carena rovesciata; nata nel 1400 dalla fusione di vari edifici viene ridisegnata nel 1546 da Andrea Palladio che deve confrontarsi anche con la difficile forma  irregolare delle piazze che fronteggiano il palazzo, piazza dei Mercanti e piazza delle
Erbe.
Egli decide di inglobare il palazzo preesistente entro un doppio ordine di pilastri con semicolonne addossate che solo apparentemente sembrano avere una scansione regolare, ma, in realtà hanno distanze diverse di campata in campata: un sistema davvero ingegnoso per far sembrare la Basilica elegante ed armonica nonostante la forma irregolare.

Da allora, e non solo perchè sede dell’autorità civile, la Basilica è diventata simbolo della città e nel 1994 l’Unesco l’ha inserita nella lista dei beni Patrimonio dell’Umanità.

E’ visitabile all’interno secondo il calendario delle manifestazioni e per passeggiate e visite guidate: trovate tutte le info qui.

Architetto, insegnante di storia dell'arte e instancabile viaggiatrice

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