Come scegliere l’hotel perfetto senza sbagliare


Come si sceglie l’hotel o il B&B o l’appartamento perfetto per le vacanze senza sbagliare?
Credo che una formula magica non esista e che i fattori che concorrono alla struttura ideale per noi siamo molti, molto variabili e anche soggettivi, secondo il tipo di vacanza che ognuno di noi cerca.

In ogni caso in questo post vi darò la mia “ricetta” personale, ossia come mi muovo io quando devo prenotare i miei viaggi e le mie vacanze.
Diciamo innanzitutto che io inizio ben prima della partenza a pianificare tutto, spesso con mesi di anticipo per potermi accaparrare le offerte migliori e le strutture migliori (io soggiorno molto frequentemente in appartamento o residence per poter gestire i pasti e gli orari a mio piacimento).

Fase uno: studiare con attenzione il territorio dove si andrà ad alloggiare, capire quali sono i centri più importanti della zona, le aree più turistiche e quelle meno, le “strade dello shopping”, i musei o i punti di attrazione per poter calibrare la vicinanza a quello che mi interessa.
Solitamente mi piace alloggiare in centri di medie dimensioni (scarto i paesi piccoli) perchè offrono qualche servizio in più, scelgo di stare abbastanza vicino al mare o, se sono in montagna, in zone servite dai mezzi pubblici e dal treno per potermi muovere senza usare troppo l’auto.

Fase due: una volta scelto il paese o la zona inizio a cercare le migliori strutture incrociando Tripadvisor e Booking valutando le recensioni dei viaggiatori (solitamente scelgo solo le strutture valutate “da 9 in sù” o con il massimo dei pallini).
Scarto le recensioni un po’ “farlocche” ossia quelle con lamentele inutili, ma valuto con attenzione quelle negative per capire che tipo di critica è stata mossa, Se si parla di scarsa pulizia non prendo in considerazione la struttura in nessun modo.
A questo punto inizio a fare una selezione di 4 o 5 strutture che possono fare al caso mio, che hanno le caratteristiche desiderate (parcheggio incluso, uso cucina, magari colazione e pulizie incluse ecc).

Fase tre: finita la prima scrematura si passa all’analisi del sito delle strutture (le 4 o 5 selezionate) per vedere bene le photogallery, leggere le presentazioni ecc 
Ma soprattutto verificare bene la posizione nel paese o nella zona anche con Google Street View per vedere dal vivo la struttura prima di arrivarci.
Se tutto mi ha soddisfatto, se le recensioni erano buone, se il posto era come descritto, se il prezzo presentato sul sito è consono al mio budget allora inizio con l’invio delle richieste di preventivo e verifico se l’hotel o l’appartamento ha disponibilità per il periodo scelto.
Non sempre prenoto da Booking perchè mi piace avere un contatto diretto, telefonico o via mail, con i gestori degli hotel e dei residence perchè la cura del cliente, secondo me, passa anche per una mail scritta in maniera completa o una telefonata gentile e con spiegazioni esaustive. Una mail sbrigativa o generica mi lascia pensare a poca attenzione per i dettagli che, invece, per me sono essenziali.

Le fasi principali sono concluse ma, negli ultimi anni, ho trovato sempre più utile leggere e, in alcuni casi, letteralmente saccheggiare i blog e siti di altri viaggiatori e influencer ed in particolare io ne seguo due: conoscounposto e amilanopuoi rispettivamente di Caterina Zanzi e Francesca Noè.
Entrambi offrono una sezione viaggi ricca e ben documentata (io li saccheggio anche per tutti i locali più interessanti di Milano, ma questa è un’altra storia) da cui attingere spunti e idee.
Altra fonte di ispirazione è Instagram in cui basta digitare il nome della località desiderata per trovare migliaia di foto dei luoghi o delle città che intendiamo vedere.

Architetto, insegnante di storia dell'arte e instancabile viaggiatrice

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