Al MUSE di Trento

Il MUSE è un sogno che si realizza grazie a un importante investimento sulla cultura sostenuto dalla Provincia Autonoma di Trento. Così si legge nel diario di viaggio sul sito ufficiale che ci accompagna all’inaugurazione del MUSE il nuovo museo della scienza che  sarà attivo a Trento dal 27 luglio prossimo dopo 12 anni di lavoro e di ricerca dell’archistar Renzo Piano e del suo staff.
Questi tutti i numeri del MUSE, leggete e ditemi se non è un progetto straordinario:

> 5: gli anni per costruirlo, arredarlo e allestirlo
> 6: i piani di altezza
> 12.600 mq: la superficie netta
> 3.700 mq: lo spazio dedicato alle mostre permanenti
> 500 mq: lo spazio per le  mostre temporanee
> 600 mq: la serra tropicale
> 200 mq: l’area bambini
> 1.800 mq: per i magazzini e le collezioni
> 500 mq: le aule e i laboratori didattici
> 100: i posti della sala conferenze
> 900 mq: lo spazio degli uffici
> 800 mq: i laboratori di ricerca
> 200 mq: la sala conferenza
> 2.000 mq: gli spazi di servizio

 

 

 

 

 

 

 




Uno scrigno che si apre e si rivela al visitatore con tutto il suo carico di scienza, arte e contemporaneità ed un progetto architettonico che da solo vale il viaggio.
La città è davvero affascinante, ricca di storia e di “palazzi dipinti” che colorano il centro.
Vasta, vastissima l’offerta culturale: dal Castello del Buonconsiglio al Santuario della Madonna delle Laste sulla collina di Trento, da palazzo Balduini alla cattedrale di San Virgilio, ogni angolo della città è ricco di storia e di fascino.

Vi lascio con alcune foto della città e del Castello:

 

 

 

 

 

 

 

Architetto, insegnante di storia dell'arte e instancabile viaggiatrice

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